August 25, 2022

25

August

Gabriel Fauré

Sonata in La maggiore Op.13
Allegro
Andante
Allegro vivo
Allegro quasi presto

Ludwig van Beethoven

Sonata per violino e pianoforte Nr.5 Op.24 "La Primavera"
Allegro
Adagio molto espressivo
Allegro molto
Allegro ma non troppo

Domenico Nordio

Domenico Nordio violinista, violista e direttore d'orchestra, ha suonato alla Carnegie Hall di New York, alla Salle Pleyel di Parigi, al Teatro alla Scala di Milano, al Barbican Center di Londra e alla Suntory Hall di Tokyo. Nella sua trentennale carriera si è esibito con la London Symphony, la National de France, l’Orchestre de la Suisse Romande, l’Orchestra dell'Accademia di Santa Cecilia, le Orchestre della Radio di Stoccarda, Madrid, Lugano e Sofia, la Sinfonica di Mosca, la Nazionale della RAI e la Nazionale di Spagna diretto da Flor, Steinberg, Casadesus, Luisi, Karabtchevskij, Lazarev, Aykal. Le recenti apparizioni alla Sala Grande della Filarmonica di San Pietroburgo, alla Filarmonica Enescu di Bucarest, al Teatro Municipal di Rio de Janeiro, al Teatro Colon di Buenos Aires e alla Sala Tchaikovskij di Mosca, le lunghe tournée in Europa e in America e le numerose produzioni discografiche hanno accresciuto la sua fama: oggi Nordio è uno dei musicisti italiani di maggiore popolarità internazionale. Per questo la Fondazione Stradivari di Cremona lo ha scelto testimonial del suo progetto «Friends of Stradivari» che prevede concerti ed audizioni con i grandi violini da lei curati (Stradivari, Amati, Guarneri del Gesù e Bergonzi). Proprio con lo Stradivari «Joachim-Ma» del 1714 ha registrato il suo primo lavoro per Sony Classical, etichetta con la quale nel 2012 ha siglato un accordo di esclusiva. Il Cd include il Concerto Gregoriano di Respighi e la Tartiniana Seconda di Dallapiccola con Muhai Tang e la Filarmonica Toscanini. Acclamato camerista, Nordio è regolarmente presente nei più importanti cartelloni al fianco di Misha Maisky, Louis Lortie, Boris Belkin, Michele Campanella e Jeffrey Swann. Particolarmente stretto è il sodalizio con Mikhail Lidsky, suo partner nelle Sonate di Brahms per violino e viola incise per Decca, mentre con Andrea Bacchetti è reduce dai sold out ai Festival di Ravenna e di Ravello. Nordio è molto attento alla musica di oggi e ha tenuto a battesimo brani di Semini, Donatoni (Duo per violino e viola nella Settimana Musicale Senese), Boccadoro (Cadillac Moon eseguito con l'Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari e registrato dal vivo per Rai Trade), Dall'Ongaro (La zona rossa) e Molinelli (Zorn Hoffnung Gesang, in prima assoluta in occasione del Concerto Finale del Concorso di Composizione «2 Agosto» con l'Orchestra del Teatro Comunale di Bologna). Allievo di Corrado Romano e di Michèle Auclair, ex bambino prodigio (ha tenuto il suo primo recital a dieci anni), Domenico Nordio ha vinto a sedici anni il Concorso Internazionale "Viotti" di Vercelli con il leggendario Yehudy Menuhin Presidente di Giuria. Dopo le affermazioni ai Concorsi Thibaud di Parigi, Sigall di Viña del Mar e Francescatti di Marsiglia, il Gran Premio dell'Eurovisione ottenuto nel 1988 gli ha dato immediata popolarità grazie anche alla finale trasmessa in tutta Europa in diretta televisiva dal Concertgebow di Amsterdam. Nordio è l'unico vincitore italiano nella storia del Concorso.

Riccardo Risaliti

Riccardo Risaliti svolge da anni una molteplice attività, come concertista, come docente, come studioso dell’interpretazione e della storia del pianoforte, come critico e pubblicista, come operatore musicale, come revisore di testi pianistici, come direttore artistico di stagioni concertistiche e concorsi pianistici. Ha svolto studi musicali al conservatorio di Firenze con Rio Nardi e Luigi Dallapiccola, frequentando poi i corsi di Carlo Zecchi e di Nikita Magaloff. Vincitore di vari premi nazionali e internazionali, ha debuttato con l'orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, suonando poi per vari teatri e festival: Teatro alla Scala di Milano, Accademia di Santa Cecilia di Roma, Festival di Brescia e Bergamo, Teatro La Fenice di Venezia, RAI di Roma e Torino, etc.
Come solista ha spesso privilegiato repertori particolari e ha eseguito più volte musica del nostro tempo, presentando anche alcuni lavori in prima esecuzione. Come camerista ha spesso affiancato illustri strumentisti, cantanti e complessi. È stato titolare di cattedra al conservatorio di Pesaro e, per un trentennio,al conservatorio di Milano. Fin dalla sua fondazione è docente all’Accademia Pianistica di Imola. Ha tenuto corsi e seminari di interpretazione al Festival delle Nazioni di Città di Castello, al Mozarteum di Salisburgo, in varie accademie e conservatori in Italia e all’estero. E’ spesso invitato nella giuria di concorsi pianistici internazionali.