29 agosto 2026

29

Agosto

Reinhold Glière (1875–1956)

Tre duetti per due violoncelli

Zoltán Kodály (1882–1967)

Allegro molto

(dalla Sonata per violoncello solo op. 8)

Franz Schubert (1797–1828)

Sonata “Arpeggione”

(per violoncello e pianoforte)

Jean-Baptiste Barrière (1707–1747)

Sonata per due violoncelli

Miriam Prandi e Alexey Zhilin
La violoncellista italiana Miriam Prandi e il violoncellista russo Alexey Zhilin uniscono due personalità artistiche di forte identità, entrambe cresciute nel repertorio solistico, cameristico e sinfonico internazionale.
Prandi, vincitrice del Primo Premio assoluto al Rahn Musikpreis di Zurigo, si è esibita come solista alla Tonhalle Zürich, al Teatro alla Scala e con orchestre quali NOSPR Katowice, Gstaad Festival Orchestra, Orchestra Haydn, Armenian Symphony Orchestra, Orchestra Sinfonica Siciliana, Berner Symphonieorchester e Filarmonica Toscanini.
Ha collaborato con direttori come Teodor Currentzis, Andrey Boreyko, Vladimir Fedoseyev, Michele Spotti, Neeme Järvi, Michele Mariotti, Gianluca Marcianò e Donato Renzetti.
Il suo album dedicato alle Sei Suite di Bach, pubblicato da Fuga Libera/Outhere Music, ha ricevuto attenzione internazionale, inclusa un'importante recensione su The Strad firmata dal critico Robin Stowell.
Zhilin, formato a San Pietroburgo da Anatolii Nikitin, ha vinto oltre quindici concorsi internazionali, fra cui il Johannes Brahms Competition e il Dr. Luis Sigall Competition.
Solista in Europa e Asia, ha suonato con Mariinsky Theatre Symphony Orchestra, Filarmonica di San Pietroburgo e Novaya Rossiya, diretto da Kent Nagano, Teodor Currentzis, Darrell Ang e Dimitris Botinis.
Insieme propongono un dialogo violoncellistico di grande intensità, virtuosismo e profondità poetica.