25 agosto 2026

25

Agosto

Anton Webern (1883–1945)

Langsamer Satz per quartetto d’archi

Maurice Ravel (1875–1937)

Quartetto per archi in fa maggiore

I. Allegro moderato – très doux

II. Assez vif – très rythmé

III. Très lent

IV. Vif et agité

Franz Schubert (1797–1828)

Quartetto per archi n. 14 in re minore, D 810

«La morte e la fanciulla»

I. Allegro

II. Andante con moto

III. Scherzo. Allegro molto

IV. Presto

Quartetto di Cremona
Fin dalla propria fondazione nel 2000, il Quartetto di Cremona si è affermato come una delle realtà cameristiche più interessanti a livello internazionale ed è regolarmente invitato ad esibirsi nei principali festival e rassegne musicali in Europa, Nord e Sud America, e in Estremo Oriente, riscuotendo unanimi consensi di pubblico e critica.
Tra gli impegni più rilevanti delle passate stagioni, concerti al Concertgebouw (Amsterdam), alla Elbphilharmonie (Amburgo), alla Konzerthaus Berlin, alla Brucknerhaus (Linz), alla Wigmore Hall (Londra), a Stoccolma, Mumbai, Pechino, Ginevra, Salisburgo, per il Festival Schubertiade, la Chamber Music Society del Lincoln Center di New York e per i principali festival e società di concerto italiani.
Nella stagione 23/24, l’acclamato debutto alla Carnegie Hall (ottobre 2023) è stato seguito dal re-invito da parte della CMS al Lincoln Center (marzo 2024).
Nella stagione 24/25 l’ensemble avvierà i festeggiamenti per i 25 anni di carriera con concerti in prestigiosi festival e società di concerto italiani (quali Genova, Bologna, Torino, Milano, Roma, L’Aquila) ed internazionali (tra gli altri, Praga, Toronto, Taipei, Madrid, Denver).
Inoltre, verrà pubblicato un nuovo CD: L’Arte della Fuga di Bach, eseguita con sette strumenti per non alterare la scrittura originaria della partitura (Orchid Classics).
Il Quartetto di Cremona collabora regolarmente con numerosi artisti quali Eckart Runge, Till Fellner, Pablo Barragan, Kit Armstrong, Miguel da Silva, David Orlowsky, Kyril Zlotnikov, Emerson String Quartet e il Quartetto Pavel Haas.
Tra le precedenti incisioni: “Italian Postcards” (2020, Avie Records); un doppio CD dedicato a Schubert (2019, Audite); l’integrale dei Quartetti di Beethoven (2018, Audite).
Tutti i dischi sono stati accolti con grande interesse dalla critica internazionale, ottenendo anche importanti riconoscimenti discografici.
Il Quartetto di Cremona è regolarmente invitato a tenere masterclass in Europa, America, Asia, e dall’a.a. 2011/2012 è titolare della cattedra del “Corso di Alto Perfezionamento per Quartetto d’Archi” presso l’Accademia Walter Stauffer di Cremona.
Nel 2015 è stato insignito della cittadinanza onoraria della Città di Cremona e nel 2019 ha ricevuto il “Franco Buitoni Award” dal Borletti Buitoni Trust per il costante contributo alla promozione e alla diffusione della musica da camera in Italia e nel mondo.
È testimonial del progetto internazionale “Friends of Stradivari”, di Thomastik Infeld Strings e de “Le Dimore del Quartetto”.