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SABATO 28 LUGLIO H 21.30
Chiesa di Sant'Antonio

Johann Sebastian Bach
Suite n. 6 in re maggiore per violoncello solo BWV 1012 

Johannes Brahms
Tre intermezzi op. 117 per pianoforte solo

Pëtr Il'ic Cajkovskij
Variazioni su un tema rococò op. 33 per pianoforte e violoncello


Miriam Prandi
| violoncello
Maria Grazia Amoruso| pianoforte


Miriam Prandi all'età di 11 anni, cioè ben prima dei Diplomi di pianoforte e di violoncello, conseguiti rispettivamente a 15e 16 anni con il massimo dei voti, lode e menzione speciale al Conservatorio di Mantova, è stata eccezionalmente ammessa a frequentare i Corsi di violoncello di Antonio Meneses presso l'Accademia Chigiana di Siena, ottenendo sempre la Borsa di Studio e il Diploma di merito. Giovanissima ha avuto anche il privilegio di essere ammessa all'Accademia Pianistica Internazionale di Imola e successivamente alla Scuola di Musica di Fiesole dove ha affrontato il repertorio cameristico con Andrea Lucchesini. Dopo gli studi con Marianne Chen, si è perfezionata a Fiesole e Vienna con Natalia Gutman e successivamente nel 2014, come borsista della Fondazione Ambrosoli e della Fondazione Lyra, ha concluso gli studi del Master in Solismo con Lode all'Hochschule di Berna nella Classe di Antonio Meneses. Fondamentale per la crescita artistica di Miriam Prandi è stato poi l'approfondimento tecnico-interpretativo maturato alla scuola di Ivan Monighetti. Nella duplice veste di pianista e di violoncellista, ha eseguito i concerti K 595 di Mozart e in do di Haydn agli Incontri Internazionali di Asolo, al Teatro Bibiena di Mantova e al Teatro Sociale di Bergamo e per il Festival del Maggio Musicale Fiorentino ha debuttato con successo al Teatro dell'Opera di Firenze accompagnata dai Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino. È frequentemente ospite con concerti al violoncello solo presso importanti sedi concertistiche come il Festival Piatti di Bergamo, gli Amici della Musica di Verona, il Teatro delle Muse di Ancona, l'Auditorium di Lingotto Musica di Torino, il Festival di Spoleto e in duo con pianoforte ha suonato per gli Amici della Musica di Lucca, l'Accademia Filarmonica di Bologna, la Società Umanitaria di Milano, ecc. All'estero si è esibita anche negli USA (San José, Santa Clara University Hall - CA, New York University); in Svizzera (tra cui il Gstaad Menuhin Festival dove è ritornata nella stagione 2016 come solista nella prima esecuzione del Triplo Concerto di Vivaldi con Ivan Monighetti e con la Gstaad Festival Orchestra sotto la direzione di Neeme Järvi); in Francia, Germania, Lituania; con orchestre come Orchestra Sinfonica Siciliana, la Filarmonica di Torino, Argovia Philharmonic, Berner Symphonieorchester, Klaipeda Chamber Orchestra e ha collaborato con direttori tra cui Douglas Bostock, Andris Poga, Giampaolo Pretto, Laurent Gendre, Marc Kissoczy... Violoncellista del delian::quartett è regolarmente ospite di importanti centri musicali come la Konzerthaus di Berlino e la Konzerthaus di Vienna, il Rheingau Musik Festival, la Tonhalle Zurich. L'interesse per la musica moderna e contemporanea l'ha spinta ad affrontare opere importanti quali la Sonata per cello solo di Sàndor Veress, le Variazioni Sacher di Dutilleux, le composizioni di G. Sollima, R.Shchedrin e la Sonata di Fazil Say, quest'ultima presentata in prima esecuzione italiana agli Amici della musica di Lucca.


Maria Grazia Amoruso è organista e pianista ed il suo repertorio spazia da Frescobaldi e Bach a Dallapiccola e Castiglioni. Si è distinta in concorsi nazionali ed internazionali. Ha iniziato il suo percorso artistico al Conservatorio Niccolò Paganini di Genova, dove si è diplomata in pianoforte con il massimo dei voti. Successivamente si è perfezionata con Lazar Berman, Jan Marisse Huizing, alla scuola di Tatiana Nikolajeva con OxanaYablonskaja e Alexander Malter e alla scuola di Heinrich Neuhaus con Lev Naumov e Karl Leister. Svolge attività concertistica con ampio repertorio sia in Italia che all'estero, come solista e con diverse formazioni cameristiche. L'incontro con il Maestro Giorgio Questa, con il quale ha studiato intensamente organo, analisi e interpretazione musicale, in particolare i manoscritti della musica italiana del '500 e del '600, è stato determinante per la sua evoluzione artistica. Alla scomparsa del Maestro, nel 2010, Maria Grazia Amoruso ha restaurato l'organo ligneo portativo lasciatole in eredità, con l'obiettivo di perpetuare la tradizione artistica. Lo strumento, tutto in legno e completamente meccanico, interamente costruito dal Maestro negli anni sessanta dello scorso secolo su modello rinascimentale, rappresenta un "unicum" mondiale. Si monta e si smonta in poche ore ed è facilmente trasportabile; nonostante le piccole dimensioni, la sua struttura fonica è quella di un comune organo italiano del '500. Al link http://www.youtube.com/user/mariagraziaamoruso si possono ascoltare alcuni brani, insieme ad una presentazione del prof. Flavio Dassenno, docente di Organologia al Conservatorio di Brescia. Nel febbraio 2014 al Carlo Felice di Genova e al Festival di Capraia l'Amoruso con questo strumento e con l'Ensemble Ars Musica ha eseguito i concerti per organo ed orchestra di Haydn, interpretando anche un ampio repertorio di musica del Cinquecento e del Seicento. Maria Grazia Amoruso ha dato vita, nel 2006, al Festival Internazionale di Musica Isola di Capraia di cui è direttore artistico. Ha inciso CD con musiche di Beethoven, Schubert, Brahms, Chopin, Schumann, Fauré, Debussy per le case discografiche Philarmonia, Devega e Zecchini.


LUNEDI' 30 LUGLIO H 22
Chiesa di Sant'Antonio

Franz Liszt
2 Konzertetüden S. 145
Études d'exécution transcendante d'après Paganini S. 140 

Sergej Rachmaninov
Six Moments musicaux op. 16

 

 


Elisa Tomellini | pianoforte  

Elisa Tomellini è annoverata dal famoso quotidiano inglese "The Guardian" fra i più brillanti talenti della sua generazione. Elisa, genovese di nascita, ha cominciato lo studio del pianoforte all'età di cinque anni sotto la guida di Lidia Baldecchi Arcuri. Ha proseguito la propria formazione con Ilonka Deckers-Kuszler a Milano e con Laura Palmieri a Verona; a sedici anni viene ammessa alla prestigiosa Accademia Incontri col Maestro di Imola dove studia con Alexander Lonquich, Riccardo Risaliti, Franco Scala, Joaquín Achúcarro e Piero Rattalino. Ha seguito inoltre numerose master class tenute da importanti maestri quali Maurizio Pollini, Sviatoslav Richter, Lazar Berman. Consegue il diploma, con il massimo dei voti e la lode, presso il Conservatorio G. Verdi di Milano nel 1997 e continua a perfezionarsi con Vincenzo Balzani, col quale amplierà il proprio repertorio e la tecnica strumentale. Vincitrice o premiata in numerosi concorsi internazionali, fra cui il Viotti Valsesia, il Concorso di Cantù, il Luciano Gante a Pordenone, il Luciano Luciani a Cosenza, il Concorso Città di Pavia, solo per citarne alcuni, Elisa Tomellini è stata definita dalla rivista Piano Time un promessa del pianismo italiano. Si è esibita in recital e con orchestra in Italia e all'estero per numerose associazioni e teatri fra cui la Società dei Concerti di Milano, Le Serate Musicali a Milano, il Teatro Carlo Felice di Genova, "L'orchestra Sinfonica Siciliana"(Palermo) l'Orchestra del Teatro Filarmonico di Verona, Gog (Genova) ed è ha suonato in Slovenia, Ungheria, Romania, Croazia e Serbia. Alcuni dei suoi concerti sono stati trasmessi da Rai, Radio 3, Rai Radio 2 e Rai Radio1. Dopo un periodo sabbatico dedicato a esplorare e scalare montagne in molte località del mondo, Elisa torna al concertismo debuttando al Kennedy Center di Washington e in Germania al Gewandhaus di Lipsia. Ha registrato per l'etichetta Vermeer e il suo ultimo CD per l'etichetta Piano Classics è interamente dedicato ad opere inedite di Sergej Rachmaninov fra cui la ritrovata Suite in re minore. Attiva anche nella musica da camera, Elisa ha suonato con Andrea Bacchetti, Olaf Jhon Laneri, Cristiano Rossi, Luca Franzetti, Bin Huang, Massimo Quarta e a due pianoforti in un programma fra classica e jazz con Andrea Pozza e con Francesco Grillo. I più recenti programmi includono il Trio con Gilles Apap e Luca Franzetti, alcuni concerti a due pianoforti con Francesco Grillo e la registrazione degli Studi Trascendentali di Liszt da Paganini nella prima versione del 1838 alla Radio Svizzera di Lugano RSI per l' etichetta Dynamic. Elisa è la prima donna al mondo ad aver suonato gli studi in questa versione. Elisa Tomellini si dedica ad un ampio repertorio che spazia da quello romantico e russo - cui spesso dedica interi recital - fino all'opera di Astor Piazzolla, di cui esegue arrangiamenti da lei stessa composti. L'8 luglio 2017 Elisa ha coronato il suo sogno di suonare per le montagna - dopo esservi salita a piedi - stabilendo il record del concerto per pianoforte più alto al mondo a quota 4460 m esibendosi sul ghiacciaio del Colle Gniffetti sul Monte Rosa. Parte dei proventi dei diritti del docufilm che sarà realizzato saranno devoluti a favore della casa famiglia nepalese Sanonani.


MARTEDI' 31 LUGLIO H 22
Chiesa di Sant'Antonio

Johann Sebastian Bach
Suite n.1 per violoncello

Attilio Ariosti
Sonata n.1 per viola da gamba

Antonio Vivaldi
Duetto viola e cello

Alessandro Rolla
Duetto viola e cello

Ludwig van Beethoven
Duetto "con due paia di occhiali obbligati"


Duo d'archi del Teatro Carlo Felice di Genova
Giuseppe Francese | viola
Giulio Glavina | violoncello

Giuseppe Francese, diplomato in violino e viola con il massimo dei voti presso il Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari, prosegue gli studi di viola presso l'Accademia W. Stauffer di Cremona sotto la guida di Bruno Giuranna, l'Accademia di Alto perfezionamento del Teatro alla Scala e della Fondazione Arturo Toscanini di Parma e si diploma col massimo dei voti presso la Musikhochschule di Aachen-Koln con Massimo Paris. Vincitore del concorso per viola lavora dal 2004 alle dipendenze del Teatro Carlo Felice di Genova, ha collaborato con l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il Teatro La Fenice di Venezia, lo Staatstheater di Saarbrucken, l'Orchestra del Governo di Macao e in qualità di seconda viola presso l'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e in qualità di prima viola presso il Teatro Lirico di Cagliari e la Fondazione Arturo Toscanini di Parma. Dottore in Legge si laurea con tesi in Diritto Amministrativo "Le Fondazioni Lirico-sinfoniche"

Giulio Glavina, diplomato al conservatorio N. Paganini di Genova, primo violoncello presso l'Orchestra Giovanile Italiana nella tournée europea del 1987 ha suonato nei più importanti teatri Ha effettuato un'intensa attività concertistica come solista in numerosi festival internazionali e teatri di tradizione. Nel 1993 ha superato l'esame di ammissione all'Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Nel 1997 ha eseguito per lo storico Hobsbawn la suite per cello e jazz piano trio di C. Bolling al teatro Carlo Felice. Ha al suo attivo diverse registrazioni per conto della Rai e ha inciso in prima esecuzione mondiale la sonata per violoncello e pianoforte di Bruno Bettinelli (Rusty records Milano). È membro dell'Orchestra del teatro Carlo Felice di Genova.


MERCOLEDI' 1 AGOSTO H 22
Chiesa di Sant'Antonio

Johann Sebastian Bach
Suite n. 5 in do minore per viola solo BWV 1011

Dmitrij Sostakovic
Sonata per viola e pianoforte op. 147

 


Georgy Kovalev| viola
Lisa Amirfeiz | pianoforte

Georgy Kovalev,nato a Tiflis in Georgia nel 1990, è stato finalista e vincitore di vari concorsi internazionali - Yuri Bashmet di Mosca, Tokyo International Viola Competition, Deutsche Musikwettbewerb, Brahms International Competition di Pörtschach in Austria, Walter Witte International Competition in Germania - ed ha ricevuto il Premio Neva Foundation assegnatogli dal Festival Verbier. Ha suonato da solista con la New Russia State Symphony Orchestra, la Kremerata Baltica, la Munich Chamber Orchestra, I Solisti di Mosca, la New Japan Philharmonic Orchestra ed ha tenuto concerti di musica da camera con Gidon Kremer, Christian Tetzlaff, Steven Isserlis, Yuri Bashmet, Fazil Say, Frans Helmerson, Igor Levit, Kirill Troussov, Ning Feng. Ha suonato in sale prestigiose tra cui la Victoria Hall di Ginevra, Theatre des Champs Elysées di Parigi, Philharmonic Hall di Colonia, Kioi Hall di Tokyo, Prinz Regent Theater Hall di Monaco, Gordon Bennett Hall di Chicago, Sala Grande del Conservatorio di Mosca, ed ha partecipato ai festival di Verbier, Ravinia e Heidelberger Frühling. Dopo gli studi con Nobuko Imai alla prestigiosa Kronberg Academy si perfeziona attualmente nella classe di Tabea Zimmermann all'Hochschule Hanns Eisler a Berlino.


VENERDI' 3 AGOSTO H 22
Chiesa di Sant'Antonio

Felix Mendelssohn-Bartholdy
Konzertstuck per due clarinetti e pianoforte op. 113 e op. 114

Francis Poulenc
Sonata per due clarinetti

Johannes Brahms
Sonata in fa minore op. 120 n. 1 per clarinetto e pianoforte


Monica Arpino| clarinetto
Riccardo Crocilla | clarinetto
Maria Grazia Amoruso| pianoforte


Riccardo Crocilla, clarinettista, studia a Genova al Conservatorio N. Paganini, sotto la guida di G. Laruccia, lavora con G. Garbarino e T. Friedli. Vince il concorso per primo clarinetto nelle Orchestre sinfoniche e d'opera di Cagliari, Genova, Trieste, Losanna e, dal 1996, è Primo clarinetto dell'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, a Firenze, con la direzione di Zubin Mehta. Ubaldo Rosso, flautista, ha compiuto gli studi musicali al Conservatorio "N. Paganini" di Genova sotto la guida del M. Glauco Cambursano. E' stato primo Flauto nell'Orchestra da Camera dei Pomeriggi Musicali di Milano, ha collaborato con l'Orchestra del Teatro alla Scala, con l'Orchestra della R.A.I. di Torino e della R.T.S.I. di Lugano.


Monica Arpino, diplomata in clarinetto al Conservatorio di Musica N. Paganini di Genova sotto la guida del Maestro Giuseppe Laruccia, si è perfezionata partecipando a master class di Paolo Budini, Sabine Meyer e frequentando i corsi annuali di musica da camera tenuti da Vincenzo Mariozzi presso l'Accademia Nazionale di S.Cecilia di Roma. In seguito ad idoneità ottenute in audizioni nazionali ha collaborato con le seguenti orchestre: Orchestra Sinfonica di Sanremo, Filarmonici di Torino, Teatro Carlo Felice di Genova. E'stata docente di Clarinetto a Genova nella scuola media a indirizzo musicale nell'anno 1999/2000. Da subito si è interessata allo studio della prassi esecutiva con strumenti originali studiando il clarinetto antico (barocco, classico e corno di bassetto) con Lorenzo Coppola. Si Trasferisce a Parigi nel 2003 e da quel momento inizia attività concertistica e di insegnamento in Francia. Collabora continuativamente con i seguenti ensemble di musica antica con strumenti originali: Ensemble Philidor,Balthasar Neumann Ensemble di Thomas Henghelbrock, Ensemble Baroque de Limoges di Christophe Coin, La Grande Ecurie di Jean Claude Malgoire, Academia Montis Regalis di Alessandro De Marchi, XVIII-21 Musique des Lumieres di Jean Christophe Frisch, Harmonie Bohemiénne di Gilles Thomé,les Talens Lirique di C.Rousset,Europa Galante di Fabio Biondi,Le Concert d'Astrée di Emmanuelle Haim,Or che s t r e du Pa l a i s Roya l di J.Phi l ippe Sa r c o s ,Brock Orchestra,Concerto Italiano di Rinaldo Alessandrini,Ensemble Matheus di J.Cristophe Spinosi. Nel 2011 viene invitata a suonare all' Orchestre de Paris per diversi concerti alla Salle Pleyel,nel 2013 partecipa al Festival di Aix en Provence (registrazione dvd opera Elektra di Strauss)e a una tournée in Giappone. Da diversi anni collabora regolarmente con il Conservatorio del XIX arr. de Paris come insegnante di Clarinetto e tiene Ateliers di Clarinetto nelle scuole.