Benvenuti al VI Festival "Capraia Musica" che quest'anno, oltre, come
sempre, a musicisti di rilievo, avrà l'onore di ospitare l'organo del
Maestro Giorgio Questa che io stessa suonerò. Questo strumento è tornato al suo antico splendore dopo il restauro eseguito dalle abili mani
dell'organaro bresciano Gianluca Chiminelli che ha provveduto al suo
completo recupero tecnico - funzionale. Questo strumento è definito "portativo" poiché si monta e si smonta in poche ore ed è facilmente trasportabile, pur conservando la sua struttura fonica del ´500.
Quest'organo, costruito interamente da Giorgio Questa, è tutto in legno e
completamente meccanico; comprende 491 canne di pino e di castagno ed i suoi
registri sono quelli tipici dell'arte organara italiana del periodo
classico. Due piccoli accessori, chiamati "passero e passera", imitano
il verso degli uccelli secondo le antiche tradizioni organare. La coda di
scoiattolo ricorda l'antica "coda di volpe" che balzava sull'organista che rimaneva incuriosito
dalla scritta "noli me tangere" sulla leva.
In questa VI edizione saranno con noi presenze già conosciute al Festival,
come il clarinettista Riccardo Crocilla primo clarinetto del Maggio Musicale
Fiorentino e i rinomati violoncellisti Claudio Ronco ed Emanuela
Vozza con i loro meravigliosi strumenti d'epoca, insieme a nuove personalità del mondo musicale: la poliedrica Sara Calvanelli con la sua fisarmonica e
gli interventi del compositore Gianluca Cangemi e il valido tenore Marcello
Nardis con il chitarrista Salvatore Morra.
Rivolgo a nome dell' "Ars Musica Capraia" un ringraziamento speciale agli sponsor
che da sei anni ci sostengono e un grazie di cuore ai musicisti che credono in questa
iniziativa e mi aiutano a far sì che la cultura musicale in Italia non
muoia.
Sia il pubblico che i Soci dell' "Ars Musica Capraia", insieme agli Sponsor e a tutti coloro che collaborano a questa iniziativa, sono i nostri "mecenati"!
Auguro a tutti un buon ascolto!
Maria Grazia Amoruso